Beccaccia in Sicilia: legittima la chiusura della caccia il 31 gennaio.

È stata appena depositata presso la Segreteria del T.A.R. Palermo la sent. n. 2647/2019 inerente il ricorso presentato da Legambiente Sicilia e WWF avverso il c.v. 2018/19.

Il ricorso, in buona sostanza, riguardava l’illegittimità, secondo le Associazioni ricorrenti, della preapertura della stagione venatoria, dell’anticipazione, rispetto alla data del primo ottobre fissata dall’ISPRA, della caccia alla Quaglia,  della chiusura dell’attività venatoria a Tordo, Beccaccia e anatidi il 31 gennaio anziché il 10 gennaio per la Beccccia e il 20 gennaio per le altre due specie.

Si sono costituite ad opponendum diverse Associazioni venatorie tra le quali UNAVES, C.P.A.S., Italcaccia, LCS, ANCA, ARTEMIDE, FSDC, S.N.C… difese dall’Avv. Giovanni Di Giunta, oltre a FIDC, ANUU, ARCI CACCIA, …

Che la seconda Sezione del T.A.R. Palermo abbia in materia di diritto venatorio una posizione non certo vicina ai seguaci di Diana è cosa nota, tuttavia, a denti stretti, il Collegio non ha potuto fare a meno di dichiarare la legittimità della caccia al Colombaccio in regime di preapertura, oltre che la legittimità della chiusura al 31 gennaio della caccia alla Beccaccia.

Sugli altri punti la battaglia continuerà in sede di appello.

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https://studiolegaledigiunta.it/beccaccia-in-sicilia-legittima-la-chiusura-della-caccia-il-31-gennaio/

 

 

 

 

 

 

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