D.A. n. 2/2019. Ecco le nuove chiusure della stagione venatoria 2018/19.

D. A. n. 02/GAB
REPUBBLICA ITALIANA
REGIONESICILIANA
L’ASSESSORE REGIONALE DELL’AGRICOLTURA,DELLO SVILUPPORURALEEDELLA PESCAMEDITERRANEA
CALENDARIO VENATORIO 2018/2019
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTA la Legge11 febbraio 1992, n. 157, recante “Norme per la protezione della fauna selvatica
omeoterma e per il prelievo venatorio” e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 1 settembre 1997, n. 33, recante: “Norme per la protezione, la tutela e l’incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio.
Disposizioni per il settore agricolo e forestale” e successive modifiche ed integrazioni; VISTO in particolare il comma 1 dell’articolo 19 della L. R. n. 33 del 1 settembre 1997 che recita“l’Assessore regionale per l’agricoltura e le foreste con le procedure di cui al comma 1 dell’articolo 18 determina le date di apertura e di chiusura dell’attività venatoria, nel rispetto dell’arco temporale compreso tra la terza domenica di settembre ed il 31 di gennaio dell’anno successivo”, nonché il comma 1 bis che recita “ I termini di cui al comma 1, lettere a), b) e c), possono essere modificati per determinate specie in relazione a situazioni ambientali, biologiche, climatiche e meteorologiche delle diverse realtà territoriali. L’Assessore regionale per l’agricoltura e le foreste autorizza tali modifiche previo parere dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica; i termini devono essere comunque contenuti tra il 1° settembre ed il 31 gennaio dell’anno nel rispetto dell’arco temporale massimo
indicato al comma 1 dell’articolo 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157”;
VISTO il Piano Regionale Faunistico Venatorio, che costituisce unico strumento di pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale regionale e di ogni intervento per la tutela della fauna selvatica;
VISTO il D. A. n. 64/gab del 3 agosto 2018 e il relativo allegato “A” facente parte integrante del medesimo decreto avente ad oggetto “Calendario venatorio 2018/2019”, con il quale sono stati regolamentati i periodi e le specie per le quali è consentito il prelievo con l’esercizio dell’attività venatoria per la stagione 2018/2019;
VISTA l’Ordinanza n. 847/2018 del Tribunale Amministrativo Regionale (Sezione seconda); VISTO il D. A. n. 83 del 20 settembre 2018 di Ottemperanza alla citata ordinanza n. 847/2018 del
Tribunale Amministrativo Regionale (Sezione seconda);
VISTA l’Ordinanza n. 856 Reg. Prov. Cau. e n. 732/2018 Reg. Ric. del 17/12/2018 del Consiglio di
Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale sul ricorso n. di Reg. gen. 732/2018 Reg. Ric. Proposto da questo Assessorato all’Agricoltura contro Legambiente Sicilia ed altri con la quale, il predetto Consiglio, accoglie in parte l’appello cautelare (ricorso 732/2018) e, per l’effetto, in parziale riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare proposta in primo grado nei limiti e con gli effetti di cui in motivazione, respingendo l’appello cautelare per la restante parte;
RITENUTOdi dovere dare immediata esecuzione alla citata Ordinanza n. 856 Reg. Prov. Cau. e n. 732/2018 Reg. Ric. del 17/12/2018 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale;
RAVVISATA la necessità di dovere assolvere l’obbligo di pubblicazione previsto dall’articolo 68 della legge regionale 12/08/2014, n. 21 e s.m.i.;

D E C R E TA

ART. 1) Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente decreto.
ART. 2)Il prelievo venatorio del Coniglio selvatico è sospeso per tutta la stagione venatoria. ART. 3) per la stagione venatori 2018/2019, l’attività venatoria è consentita:
 dal 17/09/2018 al 30/10/2018 per la specie tortora (Streptophelia turtur);
 dal 17/09/2018 al 16/12/2018 per la specie merlo (Turdus merula);
 dal 17/09/2018 al 16/01/2019 per le specie gazza (Pica pica) e ghiandaia (Garrulus
glandarius);
 dal 17/09/2018 al 31/01/2019 per la specie volpe (Vulpes vulpes);
 dal 17/09/2018 al 16/01/2019 per la specie colombaccio (Columba palumbus);
 dal 01/10/2018 al 31/10/2018 per la specie quaglia (Coturnix coturnix);
 dal 01/10/2018 al 20/01/2019 per le specie: cesena (Turdus pilaris), tordo bottaccio
(Turdus philomelos) e tordo sassello (Turdus iliacus);
 dal 01/10/2018 al 31/01/2019 Alzavola (Anas crecca), Beccaccia (Scolopax rusticola)
Beccaccino (Gallinago gallinago), Canapiglia (Anas strepera), Codone (Anas acuta), Fischione (Anas penelope), Folaga (Fulica atra), Porciglione (Rallus acquaticus), Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus) Germano reale (Anas platyrhyncos), Mestolone (Anas clypeata), Moriglione (Aythya ferina), Pavoncella (Vanellus vanellus).
ART. 4) restano salve tutte le altre disposizioni contenute nel D. A. n. 64/gab del 3 agosto 2018 e il relativo allegato “A”, e nel D. A. n. 83 del 20 settembre 2018 citati nelle premesse che si richiamano e si confermano in ogni loro parte non in contrasto con quelle che scaturiscono dall’applicazione del presente decreto.
ART. 7) Le disposizioni contenute nel presente provvedimento trovano applicazione anche nei Siti Natura 2000 di cui al D. A. n. 72/Gab del 29 agosto 2018, nel territorio dell’Isola di Ustica esterno al Sito Natura 2000 di cui al D. A. n. 71/Gab del 29 agosto 2018, nel territorio dell’isola di Pantelleria esterno al Parco nazionale“Isola di Pantelleria” di cui al D. A. n. 81/Gab dell’11 settembre 2018, nel territorio dell’arcipelago delle Isole Egadi esterno alla ZPS ITA010027 Arcipelago delle Egadi area marina e terrestre e nel Sito della Rete Natura 2000ITA010027 Arcipelago delle Egadi area marina e terrestre di cui al D. A. n. 74/Gab dell’11 settembre 2018, nel territorio dell’arcipelago delle Isole Eolie esterno alla ZPSITA030044 Arcipelago delle Eolie- area marina e terrestre e Nel Sito della Rete Natura 2000ITA030044 Arcipelago delle Eolie- area marina e terrestredi cui al D. A. n. 75/Gab dell’11 settembre 2018, nel territorio dell’arcipelago delle Isole Pelagie esterno alla ZPS ITA040013 Arcipelago delle Pelagie e nel Sito della Rete Natura 2000ITA040013 Arcipelago delle Pelagie – area marina e terrestre di cui al D. A. n. 77/Gab dell’11 settembre 2018, nel Sito della Rete Natura 2000 ITA050012 Torre Manfria, Biviere e Piana di Geladi cui al D. A. n. 76/Gab dell’11 settembre 2018, nel Sito della Rete Natura 2000 SIC. ITA020023 Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana, ivi compresa la porzione di territorio coincidente con il SitoZPS ITA 020049 Monte Pecoraro e Pizzo Cirina di cui al D. A. n. 78/Gab dell’11 settembre 2018, nel Sito della Rete Natura 2000 ITA030042 Monti Peloritani, Dorsale Curcuraci, Antennamare e Area Marina dello Stretto di Messinaal D. A. n. 80/Gab dell’11 settembre 2018 e nel sito Natura 2000 ITA 020010 Isola di Ustica di cui al D. A. n. 79/Gab dell’11 settembre 2018.
ART. 8) Il presente provvedimento trova immediata applicazione dalla data di pubblicazione sul sito web dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea.
Il presente decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sul sito web dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea
Palermo 04 gennaio 2019
L’Assessore F.to E. Bandiera

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