Calendario venatorio siciliano 2018/19: posso o non posso?

C.V. siciliano 2018/19: posso o non posso?

Riceviamo da più parti richieste di chiarimenti su alcune prescrizioni poste nel calendario venatorio siciliano 2018/19: calendario che il quotidiano “La Sicilia” dello scorso sabato 18 agosto ha differenziato rispetto a quelli degli anni precedenti ritenendolo “ricco di novità”. 

Prima di continuare è bene premettere che quanto si dirà in appresso è destinato a quei cacciatori che in buona fede hanno perplessità o dubbi sulle norme inserite nel calendario venatorio, mentre ai critici a prescindere, agli obiettori per natura, ai giuristi che hanno lasciato a metà o non hanno mai intrapreso il corso universitario, a tutti coloro che credono che il parere dell’ISPRA non essendo vincolante può essere tranquillamente è semplicemente disatteso, ai portatori di bandiere che non hanno avuto alcuno spazio nella stesura di questo documento è per tale ragione devono denigrarlo ad ogni costo, consigliamo di non continuare a leggere, perderebbero solo tempo, sappiamo già che per loro questo calendario non è soddisfacente e non vogliamo in alcun modo convincerli del contrario. 

Ciò premesso, quali sono le più importanti novità rilevate dal quotidiano “La Sicilia”? Fondamentalmente due: la possibilità, unica nel panorama italiano, di scegliere in regime di pre apertura le giornate di caccia alla Tortora, Merlo, Gazza, Ghiandaia e Volpe; la posticipazione al 10 febbraio della chiusura della caccia al Colombaccio, alla Gazza, alla Ghiandaia e alla Volpe, fermo restando l’arco temporale massimo previsto dalla L. n. 157/1992 e dalla L.R. n. 33/1997 (per queste specie terza domenica di settembre/31 gennaio). 

Passiamo ora alle domande più frequenti:

– nella stessa giornata posso cacciare contemporaneamente la Tortora e il Colombaccio? Assolutamente sì, tenendo conto, però, che la caccia alla Tortora in pre apertura è consentita solo due giorni (a scelta del cacciatore); 

– è vero che il Colombaccio posso cacciarlo in regime di pre apertura quattro giorni? Non è vero, questa specie può essere cacciata senza alcun limite temporale, ad eccezione, ovviamente, del martedì e del venerdì, e per non più di tre giorni per settimana;

– quanti giorni posso cacciare il Coniglio in pre apertura?  Come il Colombaccio, tre giorni a settimana, con esclusione del martedì e venerdì;

– in periodo di pre apertura posso utilizzare i cani nella caccia al Coniglio? Assolutamente sì, e senza limiti numerici;

– aprendosi la caccia alla Quaglia il 16 settembre, potrò utilizzare i miei cani? Assolutamente sì, e senza limiti numerici;

– se vado a Tortore e dimentico di segnare sul tesserino venatorio la specie che intendo cacciare quel giorno a quale sanzione vado incontro? La sanzione è quella amministrativa prevista dall’art. 32, comma 3, L.R. n. 33/1997, che comporta il pagamento di una somma che va da 150.000 a 900.000 delle vecchie lire. Poi, ai sensi dell’art. 16, L. n. 689/1981, il trasgressore potrà pagare il doppio del minimo, cioè, tradotto in euro, circa 150 €;

– se abbatto un numero di Tortore superiore a quello giornaliero di 5 consentito dal calendario a quale sanzione vado incontro? La sanzione amministrativa da 500.000 a 1.500.000 delle vecchie lire, oltre la sospensione del tesserino.

Vediamo adesso, per concludere, quali sono i punti fermi, incontestabili, di questo calendario ottenuto grazie anche agli interventi nelle opportune sedi della FSDC con Vincenzo Di Girgenti, Piero Fici e Lillo La Porta, dell’ANCA con Vincenzo Salamone e Pippo Impallomeni, del CPAS con Vincenzo Nizza, del RDS con Giuseppe Rovituso, dell’Italcaccia con Vincenzo Cappadonna,  di Paolo Augliera, instancabile guerriero messinese:

  1. – caccia al Coniglio e Colombaccio fin dal primo settembre senza limiti temporali, salvo quelli di Legge (qualcuno voleva aprirla prima?);
  2. chiusura della caccia a Tordi, Anatidi, Beccacce, ….. il 31 gennaio 2019 (qualcuno voleva chiuderla dopo?);
  3. eliminazione delle giornate fisse in pre apertura essendo queste a scelta di ognuno;
  4. possibilità di uso illimitato dei cani nella caccia al Coniglio fin dalla pre apertura;
  5. possibilità di uso illimitato di cani nella caccia alla Quaglia;
  6. posticipo della stagione venatoria al 10 febbraio, fermo restando l’arco temporale massimo previsto dalle due Leggi di settore.

Vero, il periodo di addestramento dei cani prima della pre apertura sella stagione venatoria è ridotto, vero anche che chi caccia la Tortora e il Colombaccio non potrà utilizzare il proprio ausiliare nel mese di settembre. Perché? Basta leggere il parere espresso dall’ISPRA o le premesse al C.V. 2018/19 a cui rimandiamo e tutti, salvo l’elenco di persone sopra citate, se ne renderanno conto. 

Non resta ora che concludere con due grazie: 

grazie Vincenzo Di Girgenti, Piero Fici, Lillo La Porta, Vincenzo Salamone, Pippo Impallomeni, Vincenzo Nizza, Giuseppe Rovituso, Vincenzo Cappadonna;

grazie Assessore, grazie Edy Bandiera.

Viagrande, il 20 agosto 2018                                                                

Dott. Giovanni Di Giunta

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