Calendario venatorio siciliano 2018/19: cosa bolle in pentola.

Tre i punti che caratterizzano la proposta di calendario venatorio 2018/19 suggerita e portata avanti esclusivamente dalle Associazioni aderenti al Sindacato: la possibilità, riconosciuta dalla Legge di settore, di fare scegliere ai cacciatori le giornate di caccia anche in regime di preapertura; l’anticipazione della caccia al Cinghiale il primo di ottobre, come Legge consente; la chiusura della caccia ad alcune specie il 10 febbraio 2019 in forza dell’art. 18, comma 1 bis, L. n. 157/1992. Su quest’ultimo punto, certamente tra i più innovativi, sia l’ISPRA che il Comitato Regionale Faunistico Venatorio hanno espresso parere favorevole, restando, tuttavia, invariato il complessivo numero delle giornate di caccia nell’arco della stagione venatoria.

Su tali punti abbiamo raccolto la disponibilità di Edy Bandiera, Assessore Regionale all’Agricoltura, pronto ad uscire da quella che i romani chiamavano “mediocrità aurea” offrendo ai seguaci di Diana siciliani un calendario venatorio non più fotocopia di quello precedente, sì da essere al riparo da critiche, ma un calendario innovativo, che sappia cogliere da un lato le giuste considerazioni provenienti dal mondo ambientalista, e dall’altro dare seguito alle legittime aspettative delle Associazioni venatorie che nell’isola rappresentano più di 33.000 cacciatori.

Certo, qualcuno, critico per natura o per meri calcoli di bottega, dirà che si è scoperta l’acqua calda, che già da anni altre Regioni prevedono l’ultima chiusura il 10 febbraio. Be, a questo qualcuno è il caso di dire che di questa acqua calda i siciliani, ad oggi, non ne hanno mai potuto farne uso. Altri, chiamiamoli benevolmente “conservatori”, ma sarebbe meglio pavidi, diranno che queste aperture in Sicilia sono impossibili. A questi ultimi ricordiamo Albert Einstein: “Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, poi arriva qualcuno che non lo sa e la inventa”. Bene, è arrivato un Assessore che le cose “impossibili” le vuole fare, e siamo sicuri le farà.

È ovvio che le male lingue ambientaliste diranno che il nuovo calendario che si appresta ad essere pubblicato, con le novità anzidette, sarà sbilanciato a favore dei cacciatori, omettendo, come è loro stile fare, le altre parti del redigendo provvedimento, anche queste innovative, che andranno nella direzione di una più pregnante tutela della fauna selvatica là dove necessario. 

Pensiamo, solo per fare alcuni esempi, alla posticipazione della data di apertura della caccia all’Allodola in ossequio alle previsioni del Piano nazionale dell’Allodola recentemente approvato in sede di Conferenza Stato/Regioni; al completo recepimento del Piano di abbattimento per specie dettato dall’ISPRA; al ridotto numero delle giornate di caccia in regime di preapertura in  accoglimento del parere dello stesso ISPRA, …..

Due parole vanno, infine, dedicate a tutti coloro che, dimenticando, colposamente o dolosamente, come il termine di pubblicazione del 15 giugno del c.v. è meramente ordinatorio, non perdono occasione per denigrare l’operato dell’Amministrazione. Fin quanto i denigratori sono Rappresentanti eletti dei cittadini, “nulla quaestio”; fin tanto che ad assumere tale atteggiamento sono associazioni di categoria, “nulla quaestio”; se a sproloquiare contro l’Assessore é qualcuno che spacciandosi per il WWF riesce a rubare un po di spazio a quotidiani a respiro regionale e passi, ma se a denigrare continuamente l’operato dell’Organo politico è un soggetto interno all’Amministrazione, seppur periferica, allora non può non venire in mente Marco Tullio Cicerone: “Una Nazione può sopravvivere ai suoi imbecilli ed anche ai suoi ambiziosi, ma non può sopravvivere al tradimento dal suo interno”.

A tutti questi, comunque, rammentiamo  quell’antico detto siciliano: “Cavaccatura ca ritadda potta pisu”.

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Viagrande, l’1 agosto 2018

 

Unione Associazioni Venatorie Siciliane (UN.A.V.S.)

Federazione Siciliana della Caccia (F.S.D.C)

Associazione Nazionale Cacciatori (A.N.CA)

Italcaccia

Caccia Pesca e Ambiente Siciliano (C.P.A.S.)

Associazione Regno delle Due Sicilie 

Associazione Artemide

Paolo Augliera

 

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